Prosegue lungo il Cammino di Santiago il “Viaggio alla Fine del Mondo” di Juppiter. Nella terza giornata ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori guidati da Salvatore Regoli hanno attraversato alcuni dei luoghi più iconici del Cammino Francese, vivendo un’esperienza che continua a intrecciare viaggio, educazione e crescita personale.






Il percorso del 20 giugno ha condotto la carovana dall’Alto del Perdón verso Puente la Reina, Santo Domingo de la Calzada, e infine Burgos, attraversando paesaggi gialli di sole e di grano ancora da tagliare, da secoli percorsi da milioni di uomini diretti a Santiago de Compostela.
Lunghi tratti camminando fianco a fianco, gli adolescenti della carovana, Pietro, Viola, Domiziana, Francesca e Andrea, stanno vivendo una dimensione sempre più rara. insieme, immersi nella natura, condividendo fatica, emozioni e silenzi, i ragazzi hanno L ‘opportunità di riscoprire se stessi e il valore delle relazioni reali. Lontani dai ritmi frenetici, dagli schermi, dalla solitudine dei social, ogni passo diventa occasione per confrontarsi, costruire fiducia e imparare a guardare con maggiore consapevolezza quello che li circonda.
“L’adolescenza è il momento più complesso e affascinanti della vita – sottolinea Salvatore Regoli, presidente di Juppiter -. Troppo spesso si parla dei giovani evidenziandone soltanto le fatiche. Noi vogliamo partire dalla ricchezza della loro età e dalla fiducia che nutriamo in loro e quindi nel futuro”. È coì che la carovana continua con questo messaggio il suo cammino verso Santiago e Finisterre, trasformando ogni tappa in un’esperienza.
Domani, 21 giugno, il viaggio proseguirà attraverso la Castiglia con le tappe di Itero de la Vega, Frómista e León, lungo uno dei tratti più suggestivi e autentici del Cammino Francese.
